Menu


* Fungo intero o estratto ?
* Reishi Ganoderma Lucidum
* Maitake Grifola frondosa
* Shiitake Lentinula edodes
* Coriolus Versicolor
* Auricularia Judae
* Hericium Erinaceus
* Agaricus Blazei Murriel ABM
* Cordyceps Sinensis
* Polyporus Umbellatus
* Coprinus Comatus
* video
* Contatti

MICOTERAPIA
OPERATORI


* Annalisa Raja

Link

* Ott. Giovanni Ragonese
* Yin e Yang
* Tabella Cibi da Yin a Yang

Eventi

* Convegno di micoterapia

Funghi medicinali negozio




Sito in fase
di allestimento

La micoterapia o la cura con i funghi , nasce oltre 13 mila anni fa .

I giapponesi tengono ben custoditi dei manoscritti

dove affermano che , circa 13 mila anni fa il pianeta terra era abitato da un unico popolo

di nome Aska.

Questo popolo viveva secondo le leggi della natura , dal punto di vista spirituale era

molto evoluto , invece dal punto di vista materiale era poco sviluppato.

La loro medicina era molto semplice ma abbastanza efficace ,

Visto che non avevano strumentazioni tecnologiche per la diagnosi del corpo ,

avevano sviluppato un metodo visivo di diagnosi basato sulle energie (ki) detto anche yin e yang .

Cos'è yin e yang ?

Sono semplicemente due simboli che servono per catalogare tutte le cose in termini di energie . 

Sotto il simbolo yin vengono racchiuse tutte

le cose che hanno una energia che tende all'espansione ,

il simbolo yang racchiude tute le cose che hanno una energia che tende alla contrazione .

L'energia yang va da l'infinito al centro della terra e produce un sangue basico ,

l'energia yin va dal centro della terra verso l'infinito e produce un sangue acido .

Tutte le cose , animali , essere umani ecc..ecc..

sono costantemente attraversate da queste due energie yin e yang

L'energia yang entra dalla spirale che abbiamo sopra la testa ed esce nel mezzo fra l'ano 

e l'organo genitale , l'energia yin entra nel mezzo fra l'ano e l'organo genitale ed esce dalla spirale

che si trova sopra la testa , quando queste due energie yin e yang scorrono dentro di noi

in quantità Equilibrata ci consentono di mantenere il giusto equilibrio acido-basico nell’organismo .

Secondo il popolo Aska il corpo si ammala quando

una della due energie yin o yang è in eccesso o in difetto.

Cioè se la nostra alimentazione è sbilanciata verso i cibi yang ad energia contratta ,

il nostro sangue diventa troppo basico , se invece la nostra alimentazione è sbilanciata verso

i cibi yin , il nostro sangue diventa troppo acido .

Il regno animale è sotto il simbolo yang , invece il regno vegetale è sotto il simbolo yin .

Niente in natura è solo yang o solo yin ,  la componente di yin o yang che prevale determina se 

una cosa è eccessivamente yang o yin .

Inoltre tutte le cose che sono sotto il simbolo yin o yang a sua volta vengono

nuovamente classificate in termini di comparazione in yin o yang , per esempio la mucca e il cavallo

appartengono al regno animale yang , però la mucca è più yin rispetto al cavallo ,

invece gli spinaci e la carota appartengono al regno vegetale yin ,

però la carota è più yang degli spinaci 

Il ginseng appartiene al mondo vegetale yin , però ha un effetto fortemente yang ,

infatti i medici erboristi giapponesi lo davano alle persone che avevano problemi da eccesso yin.   

Oltre a una corretta alimentazione il popolo giapponese usavano dei rimedi antichissimi come :

funghi Reishi , Maitake e Shiitake , nel loro linguaggio antico Mai significa

energia contratta , take vuole dire tronco , perciò il fungo Mai-take ha una energia yang è veniva

usato per le malattie dovute a un eccesso di yin , invece il fungo Shiitake

sempre nel loro linguaggio antico Shii significa energia dolce espansiva , take vuole dire tronco ,

perciò il fungo Shii-take ha una energia yin e veniva usato per 

le malattie dovute a un eccesso di energia yang .

Il fungo Reishi , secondo il popolo Aska è un fungo dal potere spirituale , 

veniva usato solo dalle persone importanti che avevano un ruolo decisivo sulla sorte della

popolazione come l'imperatore , i comandanti dell'esercito e i saggi ecc..ecc...

Rei , secondo il loro linguaggio vuol dire spirale o spirito invece shi significa energia che si espande ,

perciò Rei-shi vuol dire spirito che si espande , assumendo il fungo Reishi tutti i giorni le nostre

percezioni tendono ad espandersi , una energia di pace e armonia attraverserà il nostro corpo .

i monaci usavano il fungo Reishi per connettersi con gli spiriti evoluti , i comandanti dell'esercito lo

usavano per avere la protezione degli spiriti , l'imperatore lo usava per allungare la propria vita o per

l'immortalità e i saggi lo usavano per essere ispirati dagli spiriti nelle pratiche mediche.

Ad ogni modo , se questi funghi sono arrivati fino ai nostri tempi attraversando 

oltre 13 mila anni di storia , penso che meritano la nostra attenzione.

La medicina energetica o antica cura l'insieme della malattia , la medicina chimica o moderna

cura il sintomo della malattia , questo non vuole dire che la medicina antica sia migliore , 

questo vuol dire che sono complementari , l'uno ha bisogno dell'altra , adoperati insieme 

diventano una medicina molto potente .

Ringrazio il Prof. SERGIO RONCELLI (Presidente Università Popolare Carlo III di Napoli)

per avere realizzato la conferenza . Che si è tenuta a Napoli

venerdì 24 giugno 2011 presso la Biblioteca ITI “L. da Vinci”.


E a tutti coloro che hanno partecipato. 

Giovanni Ragonese
Info. micoterapia@gmail.com

Copyright © 2011 www.micoterapia.biz




Il nostro sistema immunitario è composto da vari tipi di cellule, il cui numero ed attività devono essere perfettamente in sintonia tra loro per poter attaccare agenti patogeni o cellule malate.

Se il nostro organismo è debilitato oppure intossicato dall’inquinamento ambientale o da una alimentazione o stile di vita non corretti, vi è una deplezione e quindi una ridotta efficacia del sistema immunitario. Sia l’immunità aspecifica (macrofagi, cellule dendritiche, granulociti, cellule NK) che quella specifica (immunità umorale e cellulo-mediata) diventano meno efficienti.

Sono quindi attive meno cellule dendritiche, macrofagi e cellule NK, con ripercussioni sull’equilibrio dell’immunità specifica. Studi di laboratorio e su pazienti neoplastici hanno dimostrato che l’assunzione del fungo “in toto”, da parte di soggetti con sistema immunitario depresso, ha portato ad un aumento del numero e dell’efficienza ditali cellule; l’assunzione da parte di soggetti con sistema immunitario in equilibrio, invece, non ha portato a iperstimolazione o “iperattività”.

Questi dati indicano che i funghi svolgono una azione immunomodulante ed adattogena, in altre parole di riequilibrio quando necessario. Infatti, i funghi utilizzati a scopo terapeutico sono in grado, attraverso un’azione catalitica, di chelare le sostanze nocive e di eliminarle, e, grazie a molecole bioattive immunomodulanti, di riequilibrare il sistema immunitario e l’organismo.

I funghi contengono un enorme numero di metaboliti secondari di cui la scienza conosce forse il 5% in modo approssimativo. Di essi non sì conosce neppure l’azione all’interno della complessità molecolare del fungo, azione che può essere di completamento, sinergica, o di contrapposizione. Per questa complessità, l’utilizzo di singoli principi attivi potrebbe aumentare uno squilibrio già esistente.

La scienza studia tendenzialmente l’efficacia dì singoli principi attivi, per la necessità di spiegare le singole azioni dei diversi componenti. Si è quindi sviluppata una tendenza, soprattutto in occidente, ad utilizzare gli estratti come se fossero dei veri e propri farmaci più potenti del fungo intero polverizzato.

Gli estratti possono essere ottenuti con varie metodologie, estrazione acquosa (con acqua calda o fredda), etanolica, metanolica etc. Ogni solvente agisce estraendo composti chimicamente affini, quindi qualunque sia il metodo utilizzato, ne viene sempre persa una parte. Gli estratti possono poi essere frazionati fino alla separazione di singole molecole a potenzialità farmacologica che vengono studiate per la loro azione specifica.

Alcuni studi scientifici hanno dimostrato un’efficacia fino a 20 volte superiore di alcuni estratti rispetto alla biomassa del fungo. Altri studi hanno sconsigliato l’utilizzo di singoli estratti in alcune patologie degenerative croniche perchè hanno riscontrato un aumento dell’infiammazione.

La scienza non ha tuttora stabilito chiaramente se sia più idoneo l’utilizzo di un estratto intero o frazionato, o del fungo “in toto”. Se teniamo presente che delle numerose sostanze contenute nella polvere dell’intero fungo, ve ne siano solo alcune nell’estratto (a seconda del tipo di estrazione), si può dedurre che l’assenza delle altre sostanze non permette il lavoro di tutte le sostanze in sinergia e quindi di svolgere un’azione adattogena sull’organismo e di riequilibrio del sistema immunitario. L’utilizzo di singoli estratti può addirittura aumentare lo squilibrio organico e provocare problematiche infiammatorie e di autoimmunità. Con l’utilizzo degli estratti si perde inoltre la capacità di detossificazione, chelazione ed eliminazione delle tossine, che è caratteristica del fungo.

Molto spesso, per comodità, si effettuano estrazioni direttamente dal micelio. Al micelio mancano però le sostanze contenute nelle lamelle che contribuiscono alla parte germinativa del fungo. Se consideriamo ad esempio il Ganoderma lucidum (Reishi), i triterpeni, molecole con azione antinfiammatoria ed immunomodulante, sono presenti solo nelle lamelle dove vengono prodotte le spore e non nel micelio. Gli estratti di micelio quindi non conterranno queste molecole fondamentali.

Riassumendo il tutto, si può affermare che, in un obiettivo di riequilibrio e immunomodulazione, la polvere dell’intero fungo (corpo fruttifero) è preferibile agli estratti. La polvere deve essere tuttavia correttamente essiccata. Oltre al metodo ed al momento di essiccazione è anche importante l’intervallo di tempo che intercorre tra la raccolta e l’essiccazione, per evitare la perdita di sostanze potenzialmente utili dal punto di vista terapeutico. Inoltre, la corretta temperatura di essiccazione non dovrebbe superare i 35° C per evitare l’inattivazione di alcune sostanze contenute nel fungo.

Quando si utilizzano funghi a scopo terapeutico, è consigliabile appurare come e dove vengono coltivati, essendo chelanti per le sostanze tossiche (es. pesticidi, metalli pesanti e xenobiotici in genere); i funghi cresciuti in natura in aree con elevato inquinamento ambientale e del terreno, diventano nocivi in quanto accumulano tossine.

_Reishi Ganoderma Lucidum

Reishi ( Ganoderma lucidum ), comunemente detto Ling Zhi in cinese, è un fungo noto per avere effetti miracolosi sulla salute la salute. Reishi, senza dubbio è il fungo più famoso. È stato usato per migliaia di anni per curare le malattie del fegato (come l'epatite), nefrite (nflammation renale), ipertensione, artrite, nevrastenia, insonnia, bronchite, asma e ulcere gastriche. Si dice anche a beneficio del cuore. Oggi questo fungo magico è utilizzato soprattutto per malattie degenerative e condizioni di invecchiamento, come il cancro, e come stimolante immunitario.

Reishi è composto principalmente di carboidrati complessi chiamati polisaccaridi solubili in acqua, triterpeniods, proteine ​​e aminoacidi. I ricercatori hanno rilevato che i polisaccaridi solubili in acqua sono gli elementi più attivi di Red Reishi che sono anti-tumorale, modulando immunitario e ridurre la pressione sanguigna effetti.

Un altro ingrediente attivo principale di Red Reishi sono triterpeni, chiamati acidi ganoderic. Studi preliminari hanno indicato che gli acidi ganoderic contribuire ad alleviare le allergie comune di inibire il rilascio di istamina, migliorare l'utilizzo di ossigeno e migliorare le funzioni del fegato. Triterpeni sono amari nel gusto e il livello dei contenuti triterpenici contenuto in un prodotto può essere determinato l'amarezza.

Il consumo regolare di rosso Reishi può migliorare il nostro sistema immunitario del corpo e migliorare la circolazione sanguigna, migliorando in tal modo migliori condizioni di salute. In generale, Reishi è raccomandato come un adattogeno, modulatore immunitario e tonico generale. Red Reishi è utilizzato anche per contribuire a trattare l'ansia, pressione alta, epatite, bronchite, insonnia e asma.

Effetti farmacologici del fungo intero Reishi in vivo e in vitro - Tabella

•Analgesico •Attività anti-allergiche •Bronchite-effetto preventivo, inducendo la rigenerazione dell'epitelio bronchiale •Antinfiammatorio •Antibatterico, contro gli stafilococchi, streptococchi, e Bacillus pneumoniae (forse a causa di un aumento dell'attività del sistema immunitario) •Antiossidante, eliminando i radicali liberi idrossile •Attività antitumorale •effetto antivirale, inducendo la produzione di interferone •Abbassa la pressione sanguigna •Aumenta del midollo osseo nucleate la proliferazione delle cellule •Azione cardiotonica, abbassando i livelli di colesterolo nel siero senza alcun effetto sui trigliceridi, aumentando il metabolismo miocardico di animali ipossici, e il miglioramento dell'emodinamica coronarica •depressori centrali e periferici anticolinergici azioni sul sytem nervoso autonomo ridurre gli effetti della caffeina e rilassare i muscoli •Enhanced delle cellule natural killer (NK) l'attività in vitro nei topi •Espettorante e proprietà antitosse dimostrata in studi topi •Generale immunopotentiation •attività anti-HIV in vitro e in vivo •Miglioramento della funzione corticosurrenale •L'aumento della produzione di interleuchina-1 da macrofagi peritoneali murini in vitro •L'aumento della produzione di interleuchina-2 da splenociti murini in vitro

Chi lo può utilizzare? Chiunque (fungo intero)

_Maitake Grifola frondosa

Maitake ( Grifola frondosa ) molto popolare nel continente asiatico e americano. Una ricerca giapponese ha confermato l'uso di maitake come medicina per guarire una varietà di malattie. Il maitake è ricco di polisaccaridi. I polisaccaridi sono complessi zuccheri naturali che sembrano avere grandi benefici nella guarigione. Un potente polisaccaridi è stato trovato nel maitake è il beta-1,6 glucano, che lavora per stimolare la risposta immunitaria . Il Maitake è un adattogeno potente, in grado di aiutare il corpo a guarire . Questi componenti importanti sono in grado di rafforzare il sistema immunitario per combattere le malattie.

Maitake contiene le giuste proprietà per proteggere il fegato dai danni e può addirittura invertire il danno che si è già verificato. Inoltre è stato testato anche per aiutare a proteggere il fegato dagli effetti dannosi dell'epatite.

Il cancro continua a essere una delle principali cause di morte nel mondo occidentale. Gli studi hanno testato che i polisaccaridi del maitake può contribuire a trattare i vari tipi di cancro, come stomaco, polmone, fegato e la leucemia. Questi polisaccaridi sono stati testati per inibire la carcinogenesi e metastasi. Maitake è stato testato come primo fungo al mondo che ha inibito la activty del virus HIV in studi di laboratorio.

Applicazioni primarie

AIDS / HIV
Cancro
Sistema immunitario
Tumori
Alta pressione sanguigna
Malattia cardiaca
Malattie del fegato

_Shiitake Lentinula edodes

_Coriolus Versicolor

_Auricularia Judae

_Hericium Erinaceus

_Agaricus Blazei Murriel(ABM)

_Cordyceps Sinensis

_Polyporus Umbellatus

_Coprinus Comatus

Ragonese Giovanni.
Diplomato al Kushi Insitute for Macrobiotic Studies di Boston - USA nel 1989. Specializzato in filosofia orientale Yin-Yang e diplomato nel 1986 ottico-optometrista specializzato in Iridologia..Cell...3463167752